DesTEENazione - Desideri in azione Comunità Adolescenti

Progetto sperimentale per la costituzione di Spazi multifunzionali di esperienza per adolescenti sul territorio nazionale per l’erogazione di servizi integrati volti a promuovere, nei ragazzi e nelle ragazze, l’autonomia, la capacità di agire nei propri contesti di vita, la partecipazione e l’inclusione sociale.

Il Progetto

L’Ambito Territoriale B1, con Comune di Benevento in qualità di capofila, avvia un percorso di co-programmazione finalizzato alla costituzione del Tavolo Adolescenti, inteso come organismo di partecipazione attiva e stabile della rete territoriale locale.

Il procedimento è volto a raccogliere le candidature degli attori della rete locale e degli altri soggetti ammissibili, attraverso la presentazione della domanda di partecipazione al Tavolo di co-programmazione. Tale percorso ha l’obiettivo di promuovere una lettura condivisa e partecipata dei bisogni, delle esigenze e delle risorse della comunità di riferimento, con particolare attenzione alle tematiche della preadolescenza e dell’adolescenza.

Destinatari del Progetto

Le attività sono rivolte agli adolescenti tra gli 11 e i 18 anni, ai loro nuclei familiari, e ai giovani tra i 18 e i 21 anni che provengono da percorsi di tutela e accompagnamento verso l’autonomia. Un’attenzione particolare è dedicata anche ai genitori e agli adulti di riferimento, coinvolti in azioni di supporto e orientamento, con l’obiettivo di costruire una rete educativa solida, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni dei ragazzi e delle ragazze.

Particolare attenzione è rivolta alla prevenzione e al contrasto del disagio psicologico e sociale in età minorile, inclusi fenomeni di isolamento e ritiro sociale. Il progetto intende inoltre offrire supporto mirato agli adolescenti in condizioni di maggiore vulnerabilità ed esclusione, attraverso interventi personalizzati e integrati con i servizi del territorio.

La rete locale

Il Tavolo Adolescenti è lo spazio di confronto e collaborazione della rete territoriale, con funzioni di indirizzo, coordinamento e monitoraggio delle azioni rivolte al mondo adolescenziale. Riunisce servizi sociali e sociosanitari, enti del terzo settore, associazioni di volontariato, organizzazioni giovanili, scuole, parrocchie, enti di formazione professionale, rappresentanti dei settori produttivi, il comitato di consultazione dei beneficiari e altri attori strategici del territorio, con l’obiettivo di costruire una rete ampia, inclusiva e partecipata.

Attraverso il lavoro del Tavolo, vengono promossi processi di integrazione e collaborazione tra competenze sociali, educative e sanitarie, favorendo lo scambio di esperienze, conoscenze e buone pratiche. Il Tavolo contribuisce alla mappatura delle risorse territoriali, al superamento della frammentarietà degli interventi, alla promozione di iniziative formative e seminariali e alla sostenibilità del progetto nel tempo, rafforzando il sistema di supporto agli adolescenti e accompagnandoli nel loro percorso di crescita.

Chi può partecipare

Enti del
Terzo Settore

Enti e organizzazioni definiti dal D.lgs 117/2017 e imprese sociali (D.lgs 112/2017), attivi nel campo sociale e educativo.

Altri enti giuridici di interesse generale

Enti religiosi, associazioni di volontariato, organizzazioni giovanili e enti di formazione professionale che operano sul territorio con finalità sociali e educative.

Attori con esperienza nel sociale

Soggetti attivi in settori utili allo sviluppo del progetto, con comprovata esperienza nella gestione di attività, servizi e progetti sociali, in particolare rivolti a preadolescenti e adolescenti.

Istituti
scolastici

Scuole di primo e secondo grado coinvolte nella promozione della partecipazione giovanile, prevenzione della dispersione scolastica e sviluppo delle competenze dei ragazzi.

Procedura di adesione per gli enti interessati

Gli enti interessati a partecipare alla procedura pubblica devono possedere requisiti specifici per garantire trasparenza, competenza e affidabilità. In particolare, non devono trovarsi in alcuna delle condizioni di esclusione previste dall’art. 94 del D.Lgs. n.36/2023 e devono essere qualificati come Enti del Terzo Settore, iscritti o in fase di iscrizione al Registro Unico Nazionale, oppure registrati in albi equivalenti come cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato o imprese sociali. Gli enti non devono avere conflitti di interesse con l’amministrazione procedente e devono aver maturato esperienza significativa nella gestione di attività, servizi e progetti sociali, con particolare riferimento alle esigenze di preadolescenti e adolescenti.

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